
l'orgasmo può essere completamente assente o anche solo ritardato,
nonostante vi sia una fase di eccitazione sessuale normale.
L’orgasmo, in
effetti, è sostanzialmente un riflesso neuro-muscolare, discontinuo rispetto
all’esperienza dell’eccitazione, che si manifesta come una serie di contrazioni
muscolari (da 3 a 12) ritmiche (circa una ogni 0,8 secondi) e involontarie.
L’orgasmo è,
soprattutto, un piacere che produce sensazioni, emozioni e fantasie. La parte
mentale è di fondamentale importanza rispetto a quelle neuro-muscolari,
dove le contrazioni sono principalmente a carico della piattaforma orgasmica
(terzo esterno della vagina), della muscolatura perineale e dell’utero.
L'anorgasmia
può essere primitiva, secondaria, casuale.
E' primitiva o
primaria quando una donna non ha mai
avuto un orgasmo;
secondaria quando c'è
perdita della capacità di avere orgasmo; casuale, quando è dovuta a circostanze
occasionali.
La capacità di avere orgasmi è ritenuta da molte donne un segno di maturità e
competenza sessuali.
L'incapacità
di
raggiungere l'orgasmo, invece, è considerata talora come prova di
inadeguatezza, provare tristezza, angoscia depressiva, frustrazione,
stizza, senso di colpa .
Altre donne possono non considerare la loro anorgasmia come una importante disfunzione e, quindi accettano come
appropriata la loro modesta risposta ritenendo sufficiente altre compensazioni
del comportamento sessuale (abbracciare, accarezzare, procurare gratificazione
al partner).