Desiderio

Eccitazione

Orgasmo

Dolore

Parafilie

Le fasi della sessualità femminile

La donna per vivere bene la propria sessualità, non solo deve avere accanto l’uomo giusto ed essere dotata di molta fantasia, ma è importante che conosca il suo corpo, la sua mente, e i segnali che questi inviano. Raggiungere l’orgasmo è importante, ma vivere pienamente l’amore significa ascoltare le sensazioni e cercare di amplificarle.

Eccitazione
La passione può nascere da una fantasia, da un’immagine o dal contatto fisico; durante la fase di eccitazione sessuale, il battito cardiaco aumenta e il respiro diventa più veloce e profondo. Nel cervello si attiva la dopamina, il neurotrasmettitore responsabile di quelle sensazioni di calore che regalano il bisogno di essere accarezzate, baciate e toccate. La pelle del corpo si arrossa per effetto del maggior afflusso di sangue, e diviene sempre più ricettiva. I capezzoli diventano turgidi e sensibili al tatto, mentre il clitoride e la zona genitale si ingrandisce e indurisce.

Tensione
Questo momento rappresenta il picco dell’eccitazione, si tratta di quello stato che precede l’orgasmo vero e proprio. La testa tuttavia è ancora presente, si è ancora ben coscienti di ciò che sta accadendo. È una fase delicata perché può bastare un niente per distrarsi e perdere l’eccitazione e quindi l’orgasmo. Tutto il corpo è in tensione, i muscoli sono sempre più irrigiditi e l’afflusso del sangue nella zona genitale favorisce la lubrificazione.

Orgasmo
È una questione di secondi, al massimo un minuto, ma genera uno stato di euforia e benessere totale; per un istante il livello di coscienza si abbassa e alcune donne sembrano in trance. Il respiro si accorcia, accelera e si hanno una serie di contrazioni ritmiche del muscolo elevatore dell’ano (quello che circonda la vagina), dell’utero e dello sfintere anale.

Post orgasmo
Il corpo torna pian piano allo stato di pre-eccitazione, e la donna a questo punto potrebbe rientrare in un nuovo stato di tensione e di conseguenza provare altri orgasmi (a differenza dell’uomo che ha bisogno di un periodo refrattario). La maggior parte delle donne prova un senso di vuoto e distacco causato anche dal rilassamento dei muscoli che regala benessere ma stanchezza.